Nei momenti di instabilità politica, quando i venti di guerra soffiano forti, è possibile che persone con vite completamente diverse si facciano la stessa domanda: «Come si fa a coltivare per sopravvivere, senza dipendere da niente e nessuno?» Scarica l'articolo sulla rivista La Via Libera numero 37.
Le ragioni di chi resta Come si vive nella montagna toscana, nel racconto di chi ha scelto di restare o tornare Di Maurizio Izzo per Greenreport La Restanza: dedizione alla propria terra, è la storia di gente che resta tra Toscana ed Emilia. Foto e racconti raccolti tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco Emiliano, di Francesco Tomè (edizioni LEF). Francesco non è un antropologo, è un fotografo e un video...
La biodinamica è scienza e natura Un saggio per sfatare i pregiudizi: “Conoscere l’agricoltura biodinamica” di Michele Lorenzetti Di Maurizio Izzo Classe 1971, biologo ed enologo, conduce un’azienda vitivinicola in Toscana. È tra i più autorevoli e moderni sostenitori dell’agricoltura biodinamica, che segue e pratica da oltre venti anni. Recentemente ha pubblicato, per Libreria Editrice...
Agricoltura di guerra. Luis J. Carlos Barbato e la terra che resiste Nella sua ultima opera, l’agroecologo argentino intreccia filosofia e scienza per riflettere sul destino dell’agricoltura contemporanea: un sistema che produce quantità ma smarrisce conoscenza, qualità e comunità. Un viaggio nella storia e nel futuro della Terra, tra crisi ambientale, spreco e speranza, per ricordare che coltivare è...