La compresenza dei morti e dei viventi

La compresenza dei morti e dei viventi

Di: Aldo Capitini, Gabriella Falcicchio, Daniele Taurino, Giuseppe Moscati

€ 28,00

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Scheda dettagliata

 

La compresenza è aperta verso l’orizzonte,

è infinitamente di tutti, [...]è unità aperta.

Aldo Capitini

Capitini, antifascita,politico, filosofo, educatore. Il 24 settembre 1961 organizza la prima marcia italiana per la pace e della fratellanza fra i popoli: LA PERUGIA – ASSISI che si tiene ancora tutti gli anni.


La compresenza dei morti e dei viventi non è un testo sulla morte. Capitini parla di gioia della compresenza, perché ciascuno di noi nasce nella compresenza.
Riproporre oggi la lettura di La compresenza di morte e dei viventi, significa riconoscere la centralità dell'idea di compresenza,un potente architrave del pensiero di Aldo Capitini, in questa sua fondamentale opera del 1966, la più densa dal punto di vista filosofico, che dimostra l'attualità del suo pensiero e offrendone nuove chiavi interpretative grazie alla curatela di Falcicchio,Taurino e Moscati che accompagnano la parola di Capitini alla lettura del pubblico di oggi.
La compresenza è qualcosa di importante nella vita di ognuno di noi, seppur non immediatamente comprensibile. Significa anche “saper sentire gli altri in noi”, è una sorta di dono, fra gli “altri” sono compresi anche i nostri morti, la loro presenza nel ricordo, uno stimolo ad essere fedeli alla loro memoria ai loro luoghi
Una vita in compresenza è una vita da vivere non separata dagli altri. Tutti insieme, chi c'era, chi c'è e chi verrà.

 

Gabriella Falcicchio:Pedagogista, attivista nel Movimento Nonviolento e Operatrice della Nascita del Melograno, lavora come ricercatrice in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. I suoi temi di ricerca e le attività formative si inseriscono nella cornice della visione nonviolenta e riguardano il pensiero di Aldo Capitini, il periodo perinatale e primale, l’educazione al rispetto dei viventi e gli stili di vita ecologici. È attiva nella redazione di Azione Nonviolenta, nel comitato scientifico delle riviste Culture della sostenibilità, Educazione aperta, Ecologia della salute.

Daniele Taurino:Filosofo e attivista, è membro del Direttivo nazionale del Movimento Nonviolento e responsabile di redazione della rivista Azione nonviolenta.Formatore ed europrogettista, ha co-fondato la Biblioteca per la Nonviolenza - APS e Knowledge of Society srls. Partecipa attivamente a numerose reti per la pace, il disarmo e le politiche giovanili tra cui lo European Youth Forum e la Rete Giovani, Pace e Sicurezza.

Giuseppe Moscati: Dottore di ricerca in Filosofia e Scienze umane, è presidente della Fondazione Centro studi Aldo Capitini e vice-presidente dell’Associazione Nazionale Amici di Aldo Capitini. Responsabile della Biblioteca Neoumanistica della Fondazione Cucinelli di Solomeo (Pg), scrive per varie testate giornalistiche e riviste culturali, tra le quali il quindicinale “Rocca” (fondato nel 1941).

 

 

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