
€ 18,00
Gran parte della biodiversità del pianeta è concentrata nei territori dei popoli indigeni, che sono una parte essenziale della diversità umana e i migliori custodi dei loro ambienti. Ciò nonostante, il modello di conservazione dominante li esclude di fatto dalle aree protette e infligge loro gravi violazioni dei diritti umani: un drammatico apartheid verde funzionale al sistema sociale ed economico che sorregge.
Il passato della conservazione, radicato in razzismo, colonialismo e predazione, non è mai stato messo in discussione. Le immagini del "primitivo da civilizzare" e di una "natura selvaggia da salvare" persistono in molte parti del mondo. Fiore Longo, antropologa e attivista per i diritti umani, svela con sagacia e amara ironia i miti - falsi e insidiosi - che sostengono il nostro fallimentare modello di protezione della natura e l'arrogante difesa del nostro stile di vita.
Smascherarli è più che mai urgente e necessario per poter costruire nuove visioni e concepire in modo diverso il futuro – per una protezione della natura che sia rispettosa dei popoli indigeni, decolonizzata e realmente efficace.
Un libro di denuncia e di speranza che, attraverso la formula del racconto-diario, restituisce al lettore situazioni e vicende spesso difficili da immaginare. Una testimonianza intensa, una lettura coinvolgente.
I diritti d'autore di questo libro sono devoluti interamente a Survival International.
Le testimonianze contenute in questo libro sono state raccolte du rante le missioni sul campo che ho effettuato in diversi paesi del l'Africa e dell'Asia negli anni 2016-2023 come ricercatrice di Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni. Le opinioni qui espresse sono mie personali e non rappresentano quelle di Survival International in quanto organizzazione. Laddove necessario, i nomi di alcune persone indigene che ho avuto la fortuna di incontrare durante i miei viaggi, e che ho citato in questo libro, sono stati modificati per proteggere la loro vita. Altri sono stati man tenuti nella speranza di rendere giustizia alla loro storia. Sono un'at tivista (non un'accademica!) e le informazioni che ho utilizzato in questo libro provengono dalle mie esperienze dirette e dalle ricerche che ho effettuato lottando per i diritti dei popoli indigeni.
dalle note introduttive dell'Autrice
Ma se fossimo noi a sbagliarci, se fossero le immagini che abbiamo impresse nella nostra mente a essere false? Mi riferisco a quelle im magini da cartolina sulla natura che vediamo costantemente, come quelle del Il re leone, riproposte all'infinito in documentari, film, libri scolastici . Cosa fare se la nostra idea di “natura” non solo è sbagliata, ma è anche all’origine di tanta violenza sul territorio?
Fiore Longo
L'Autrice: Fiore Longo è antropologa, ricercatrice e direttrice della sede francese di Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni.
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