http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_recensione.html?id_articolo=7220&giornale=7203

09/03/2016

Alessandra Pedranghelu

A Leonia l’aria è insopportabile, e non solo per l’afa estiva. Montagne di rifiuti soffocano la città, creando disagio agli abitanti, messi già a dura prova dall’improvvisa scomparsa dei frigoriferi dalle case. Anche Valdo è introvabile. Il ragazzo, protagonista del racconto 'La marcia dei frigoriferi verso il Polo Nord’ di Franco Sacchetti, fugge alla chetichella con alcuni amici e, in compagnia dei frigoriferi, cerca di raggiungere i ghiacci artici nel tentativo di fermarne lo scioglimento.

Dalla corrispondenza epistolare tra Valdo e il padre si scopre che la mente organizzatrice della marcia salvifica è Alfridge, un vecchio frigorifero anni Sessanta, orgoglioso di poter regalare il proprio freddo ai ghiacci polari in difficoltà, sottraendolo all'uso sconsiderato che dei congelatori viene fatto nelle nostre case.

Le lettere sono il racconto coinvolgente delle tappe intraprese nel lungo viaggio: dalle discariche ai boschi, che con i loro 'angeli aspirapolvere’, ovvero gli alberi, aiutano l’aria a ripulirsi dall’anidride carbonica. Quando il gruppo, a bordo di una grande nave rompighiaccio, raggiunge finalmente il Circolo polare artico lo spettacolo che si presenta è davvero emozionante: la sera la baia si colora di rosa e gli iceberg diventano azzurri. Ma l’immagine più efficace ed emblematica della spedizione è quella dei frigoriferi mentre “suturano le ferite aperte nel ghiaccio, creano ponti, rigenerano ghiacciai ristretti”.

Il testo, arricchito dalle illustrazioni dello stesso autore, fa riflettere sul nostro stile di vita e richiama l’attenzione sull’importanza di compiere scelte che possano garantire la salvaguardia dell’ambiente e dell’intero Pianeta.

Scarica il PDF

Il libro